martedì 27 aprile 2010

Tagliatelle alla salvia e salmone

Tante volte mi sono sentita domandare "Che lavoro fai?" "E cosa ti ha spinto ad aprire un Blog?", senza alcun tipo di timore, ne preoccupazione ho sempre risposto a qualsiasi domanda...
Penso sia giunta l'ora di svuotare il sacco e dire a tutti, il perchè e il per come ho aperto un Blog di Cucina..
La passione per la cucina é nata all'età di 3 anni quando ogni sabato andavo dalla nonna Maria e c'era sempre qualcosa da fare da mangiare, la cosa che mi piaceva di più era fare la pasta (beh si fa per dire, pasticciavo).
Tante ne ho combinate prima di intraprendere la mia più bella e più grande esperienza legata al Cibo...
La scelta l'ho fatta perchè era tanta la passione di cucinare e tanta era l'incoscenza giovanile, purtroppo a 14 anni nessuno é in grado di dire o di pensare con estrema saggezza e si é anche un po' molto incoscenti delle scelte che si fanno.
Alla scuola Alberghiera G. Magnaghi di Salsomaggiore Terme ho passato 5 anni indimenticabili e sarei pronta a riviverli tutti e subito ogni qualvolta un briciolo di malinconia mi assale...
Nel 2003 dopo aver dato la maturità, con il senno di poi ho fatto una scelta, la scelta di dare la precedenza agli amici, perchè nella mia testa ronzava sempre il solito disco che diceva "mentre tu sarai tra quattro mura di una cucina a sgobbare, i tuoi amici saranno a divertirsi!!!" il discorso é sempre stato logico e senza una piega, quindi di li a poco sono diventata un impiegata...
Tutt'ora sono un impiegata, ma con un a bella possibilità, quella che ad ogni pranzo, al lavoro posso sperimentare di tutto e di più...
Ora sapete che sono una cuoca a tutti gli effetti, ma non lo dico per vantarmi o per farmi grande davanti ai vostri occhi, lo dico solo per farvi capire che le passioni rimangono e vanno continuamente coltivate, perchè IO VIVO ANCHE DI QUESTO!!!
Vi lascio una delle ricette basilari che ti vengono insegnate della cucina italiana, le Tagliatelle..



le Ove
Le mie uova per la sfoglia


TAGLIATELLE ALLA SALVIA E SALMONE

Pasta Sfoglia

PREMESSA: Mi hanno sempre detto che per ogni etto di farina ci va un uovo.
Alcuni negli impasti mettono l'aggiunta di liquidi come Vino o acqua, per diminuire la quantità delle uova.
Io vi lascio la ricetta classica.

100 g farina di grano duro
100 g farina di grano tenero OO

2 uova
10 foglie di Salvia

sale q.b.

Condimento
100 g di salmone affumicato
1 scalogno

un filo d'olio d'oliva
sale e pepe q.b.



Mondate e tritate per bene le foglie di salvia. Disponete a fontana la farina sulla spianatoia, aggiungete le uova, la salvia e un pizzico di sale. Con una forchetta unite piano piano le uova alla farina, quando saranno del tutto incorporate iniziate a lavorare l'impasto a mano. L'impasto dovrà risultare liscio, elastico e molto omogene. Lasciatelo riposare per mezz'ora avvolto nella pellicola.
In una padella rosolate lo scalogno (in precedenza tritato) con un filo d'olio.
Tagliate nel mentre il salmone a cubetti e unitelo allo scalogno, passati due minuti sfumate con un bicchierino di vino bianco, lasciatelo evaporare e spegnete il fuoco.
Tirate la pasta e stendetela e lasciatela asciugare un po' prima di tagliarle, non appena sarà asciutta arrotolate l'impasto 4/5 volte su se stesso in modo da ottenere un bel rotolo (schiacciato). Tagliate delle strisce di circa un 1 cm, apritele per terminare l'asciugatura e per evitare che si appiccicano tutte.
Portare a bollore l'acqua, versate le tagliatelle e dopo qualche minuto scolatele, non amo granché la pasta scotta, quindi tendo scolarla al dente per sentire quella sensazione durina sotto i denti.
Utilizzando un po' d'acqua di cottura mantecatele con il salmone e servirle.

PREMESSA: queste tagliatelle sono ottime senza alcun tipo di contimento, cioè con una nocetta di burro e vedrete come esalterà il sapore della salvia.
Tagliatelle alla salvia e salmone
Buon appetito..

53 commenti:

sabri ha detto...

Molto belle la versione con la salvia. Sono assolutamente in accordo con te sul fatto che a queste paste profumate una noce di burro basta per assaporarle in tutta la loro bontà. Adesso mi guardo anche le altre tue ricettine, ho già addocchiato un cremosissimo tiramisù!! Ciao, a presto

Daniela ha detto...

Molto interessante questa pasta con la salvia, provero' la tua ricetta quanto prima.
Ciao Daniela.

Lucia ha detto...

Hai ragione, Valentina...Le passioni rimangono. Da ragazzina avevo la passione della cucina, non facevo che collezionare ricette e sperimentarne di nuove, talvolta combinando pasticci (come quando mi inventai "la torta dietetica" con il "dietor" al posto dello zucchero: mi venne dura come il marmo, praticamente immangiabile!). Poi, per molto tempo, distolta dal lavoro e dagli impegni familiari, misi da parte questa grande passione... tradendo una parte di me. Ma ora il mio amore per la cucina è tornato prepotentemente alla ribalta, segno che, come dici tu, le passioni non muoiono mai. Anche se io non sono una cuoca brava come te...:-) A proposito, ti faccio i complimenti per le tue ricette ed anche per la sensibilità che traspare da ciò che scrivi.

silvietta ha detto...

bellissima la tua foto!!! e io che adoro tagliatelle fatte in casa e la salvia, non potrò resistere...
mentre leggevo il tuo "outing" pensavo "questa sono io!!!"... ;)

Sara Monti ha detto...

Sei una cuocaaaaaaaaaaaaa veraaaaaaa altro che pasticciona!Complimenti!

marifra79 ha detto...

Le pasioni vanno seguite...hai fatto la scelta giusta!Tornassi indietro farei anch'io la scuola alberghiera...ma non hai mai pensato di aprire un tuo ristorante con la qualifica che hai sarebbe il massimo!Un abbraccio cara

ஃPROVARE PER GUSTAREஃ di ஜиαтαℓια e ριиαஓ ha detto...

ciao..
anche se le nostre passione non le portiamo a buon fine ma ciò non toglie che debbano vivere dentro di noi e metterle sempre in atto..
io non sono una grande cuoca ma mi piace la cucina e quindi quel poco che so fare ci metto la passione..
qst tagliatelle mi piacciano e quindi di copio la ricetta posso..?
un abbraccio ciao da lia

Valentina ha detto...

Che bella storia Muccina, e che bello sapere che ci persone che rincorrono le proprie passioni...
Ti abbraccio forte
Vale

Giò ha detto...

sarebbe bello vivere di sole passioni..certo è che fare lo chef richiede uno stravolgimento di ritmi e di vita e un impegno notevoli...però è bello che tu possa guadagnarti la pagnotta, dare spazio alla tua passione e coltivare le amicizie!
e certo che si vive di passioni, mai lasciarle perdere, sono una vera ricchezza!
Cheffa Vale queste tagliatelle sono favolose per me che metterei le erbe aromatiche ovunque!

Federica ha detto...

Fantastiche le tagliatelle alla salvia, e erbe aromatiche e le spezie le metterei ovunque. Le foto sono da super acquolina ^_^
Anche la mia nonna materna si chiamava Maria e la passione per la cucina la devo a lei, un po' come te. Solo che non ho seguito l'istinto, mi sono buttata sulla chimica e ora più che cuoca vera...sono solo pasticciona! Un bacio :*

Lory ha detto...

Ritornare e leggere una cosa così non può farmi che bene!!!
Gioia bella finalmente ;-))!!!!
Se aspettavi ancora un pò avrei messo i cartelloni io!!!
Bella bellissima la nostra professione,fatta di sacrifici ma sempre ricambiati perchè è una professione che arriva dal cuore che ti prende dentro e non ti lascia più..
La segretaria? E va bè "che ce ne importa" ..;-)
L'importante è quello che crei,non ci parlavamo ancora e mi capitò per caso di vedere il TUO cotechino con le lenticchie,cosa credi che non mi accorsi subito che la "segretaria" in verità celava un segreto?? ;-)
Vale non vedo l'ora di abbracciarti e di farti i miei complimenti di persona..
Un bacio e grazie per essermi stata vicina..

Lory ha detto...

Va bè lasciando perdere il mio italiano...;-))

Alice4161 ha detto...

Molto interessaante queste tagliatelle...complimenti.


bellissimo il tuo blog.

fantasie ha detto...

Tesoro bello, ho capito perchè non ricevevo i tuoi aggiornamenti: non ero fra i tuoi lettori!!! Ma ti immagini??? E oggi grazie a questo tuo outing (e ora mi spiego tanteeeeeeeeeee cose) ho capito e ho rimediato!!!!
Bellissime e buonissime le tue tagliatelle... ma non è un peccato buttare così una professione meravigliosa come la tua???? (anche se so molto, molto e molto impegnativa), ma perché privi la gente di tanta goduria????

Fastidiosa ha detto...

Sei grande Valentina! Il tuo sogno alla fine pur da impiegata si è realizzato!
un abbraccio L.

Patricia ha detto...

mi piace molto quello che hai scritto... un abbraccio "cuoca pasticciona"!!!;)
Pat

Patricia ha detto...

Ci siamo scritte proprio nello stesso momento!!! tu eri da me e io ero da te!!!

Francesca ha detto...

Queste tagliatelle sono goduriose e capisco perfettamente la tua idea di sogno da realizzare...
Franci

terry ha detto...

Le passioni son il motore, il sale della nostra esistenza!!!

:)

stupende ste tagliatelle... il salmone con la salvia è da provare... ne ho una in balcone che sta facendo foglie grandi e stupende... ecco una bella idea per utilizzarla!

anna the nice ha detto...

Penso che ciascuno di noi potrebbe parlare di un sogno nel cassetto, dove magari lo abbiamo lasciato sedimentare per troppo tempo. Molte nostre storie sono smili e fa bene leggere e rivedersi nel tuo post. Ci si sente meno soli. Ottima la ricetta che hai postato. Semplice ma raffinata allostesso tempo.
La proverò presto
Anna

Lo ha detto...

che meraviglia...che sei....lo so che sei una cuoca a tutti gli effetti come sei eccezionale e viva e passione....grazie anche per questa ricetta..saggia e unica!
ti mando un bacio

Serendipity ha detto...

...allora non sei tanto pasticciona...grazie per aver condiviso con noi questo "segreto"!

UnaZebrApois ha detto...

Ma che bello!!!allora sei una cuoca a tutti gli effetti!!!E' bellissimo avere una passione che dura da quando si è piccini piccini!!!E penso proprio che questo tuo amore per la cucina si veda in ogni tuo piatto...a partire da queste super tagliatelle!!!

JAJO ha detto...

Ma si, c'è tempo per divetare cuoca sul serio :-)
Intanto puoi mantenere viva la tua passione e... le colleghe saranno pure contente di questo :-D

Milena ha detto...

Grazie per le tue "confessioni": traspare da ogni tuo scritto l'amore che hai per la cucina :))

Morena ha detto...

E brava Valentina..sei proprio una cuoca..!hai ragione le passioni rimangono..a volte vengono nascoste per anni ma poi riemergono ed esplodono..anch'io avrei voluto fare l'alberghiera ma non c'erano i soldi e così poi la passione è rimasta nascosta per molti molti anni..fino al 2003 quando grazie a dei corsi di pasticceria è proprio esplosa!..certo vorrei avere delle conoscenze molto più approfondite ma sto facendo del mio meglio per saperne sempre di più..Complimenti!!
Le tagliatelle??..veramente unclassico della cucina Italiana!
Brava!

Lady Cocca ha detto...

Ed ecco svelato l'arcano!!!
Le passioni sono sempre vive dentro di noi ed in qualsiasi modo devono e vanno coltivate...anche io come te a 18 anni feci una scelta del genere rinunciando all'attività di mio padre, poi con gli anni invece mi sono ritrovata a pasticciare dolci tutti i giorni...ma di notte perchè di giorno anche io come te sono impiegata...ma va bene così...forse un giorno...chissà!!!
Complimenti per le tagliatelle favolose!!!!
ciaooooo Lady

Giulia ha detto...

Ma allora sei una cuoca!! Che bello; piacere di "conoscerti"!
ottime le tagliatelle, infatti, con la salvia ci metterei solo il burro..
Un bacio

sara b ha detto...

io lo sapeeeeeevo! e poi sei o non sei una cuoca pasticciona? :D concordo con te sul discorso passioni: si vive a nche e soprattutto di quelle, perché quando una passione ti porta via del tempo non sembra mai tempo sprecato, anzi, il contrario. queste tagliatelle con la salvia dentro sono fantastiche!

Onde99 ha detto...

Come vorrei che i miei genitori mi avessero lasciato fare la tua stessa scelta... ed eccomi invece, per accontentarli, con una laurea inutile a fare un lavoro che non mi piace :-( Comunque, anch'io a 18 anni mi sarei chiesta se valeva la pena di impegnarmi ogni festa comandata nella cucina di un ristorante. Solo adesso, quasi 20 anni dopo, mi rispondo che non c'� festa pi� grande che poter cucinare :-)

Gunther ha detto...

cosi adesso ti possiamo chiedere tanti consigli, hai fatto outing, ti tocca, scherzi a parte non ce ne nulla di male anzi.ne approfittimao subito per rubarti queste tagliatelle alla salvia, che si sposane bene con il sapore del salmone :-))

Micaela ha detto...

buonissima questa pasta... concordo con te sul condimento!!! le proverò volentieri!

Ambra ha detto...

Sono dell'idea che quello che ci appassione, che ci fa tremare le gambe e battere il cuore non può essere ignorato, forse si può fare finta per un certo periodo che non esista ma poi tornerà inesorabile alla ribalta e ci presenterà il conto. Io invece faccio davvero l'impiegata, il mio sogno è di poter fare della mia passione il mio quotidiano ma non ho ancora trovato la strada giusta o forse semplicemente non è ancora il momento giusto o forse ancora non lo sarà mai e io mi limiterò a cucinare per i miei amici...chissà...questo blog intanto è per me una importante valvola di sfogo...mi fa bene pensare alle cose che mi piacciono e soprattutto mi fa bene incontrare persone come te che tutti i giorni mi arricchiscono. GraziePS Tagliatelle da urlooooo!!Bacio

Roberta ha detto...

ma finalmente si spiega tutto!!
queste tagliatelle sono troppo invitanti!! brava e complimenti!! :D

dauly ha detto...

hai fatto l'alberghiero a salso? saperlo ti ospitavo a parma! sai che io pero' non ho capito se sei impiegata o cuoca, in compenso ho capito perfettamente che queste tagliatelle sono uno sballo, e per fortuna non ho visto panna nel condimento!! ciao arszana!!

Marjlou ha detto...

Complimenti: come fare della semplicità un capolavoro!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

bella buona saporita e gustoa...insomma il top!!!bravisisma,baci imma

chabb ha detto...

Complimenti per il tuo blog e per questo piatto, immagino il sapore che darà la salvia, davvero perfette le tue tagliatelle!!

Claudia ha detto...

questa è una gran bella scoperta!
:D
*
cla

Claudia ha detto...

fici bonu!
ahahahah

le pupille gustative ha detto...

Cara Valentina, ci sono passioni che possiamo continuare a coltivare come hobby, e poi chissà, possono diventare professioni in maniera "alternativa". Sei stata molto coraggiosa, abbandonare una grande passione per necessità del vivere è un gesto di grande forza, e lo dice chi per passione e testardaggine ha intrapreso una strada troppo faticosa e si chiede se ha fatto bene... Le tue tagliatelle sono fantastiche. Visto che sei una cuoca bravissima: a me hanno insegnato di aggiungere un filino di olio evo per rendere la pasta più elastica. Che ne pensi? Un abbraccio

La cuoca Pasticciona ha detto...

@Chiaretta cara.. e io che mi perdo continuamente nelle immagini e spero prima o poi di parlare liberamente e apertamente con te.. mi ha tanto parlato di te Anna e mi ha detto che sei spettacola..
siceramente ogni tipo di aggiunta olio/vino/acqua serve per rendere più liscia morbida ed elastica la pasta.. ma io non ho mai fatto quel tipo di variante... perso che gli dia una profumazione in più e tutta sua.. io non abolisco le variazioni, sono la prima che non riesce a copiare di sana pianta una ricetta.. ;)

Rossella ha detto...

Complimenti alla cuoca a tempo pieno e alle sue ricette :)
Non vergognarti, fai benissimo

Alessia ha detto...

Sono convinta che prima o poi se si crede in una cosa, ci sarà comunque spazio per coltivarla, nonostante gli impegni di lavoro, nonostante le scelte che la vita ti porta a fare...io ho seguito il percorso contrario, ovvero studiato per fare l'impiegata, sempre col sogno di poter invece aprire un ristorante mio..
Tra le altre cose, ho scoperto pure che i nostri luoghi coincidono..

buon weekend

Alessia

Gloria ha detto...

Che bella ricetta.. devono essere molto buone...
Ciao, Gloria

Genny G. ha detto...

ma con le uova colorate multicolor non vengono le tagliatelle multicolor? la pianto di dire scemenze...e credimi.le passioni sono il sale di ogni piatto e della vita....qualsiasi scelta si sia fatta...magari ora odieresti la cucina e non creeresti delle meraviglie:D

LaGolosastra ha detto...

ohila, tagliatellinaaaa... lo sai che mi manchi?

Francesca ha detto...

Anch'io l'altro giorno su fb ti avevo chiesto: "che lavoro fai?"...e tu non mi avevi risposto!! ahahahah svelato l'arcano!

Mirtilla ha detto...

Guarda caso mi sono imbatutta nel tuo blog proprio oggi che hai pubblicato la storia dellea tua vita... quale occasione per conoscerti meglio?! ;-) A differenza di te la mia passione per la cucina è nata da poco ma mi ha travolta subito facendomi rimpiangere di non averla scoperta prima... Ma...bando alle ciance, complimenti per il blog e per la squisitissimma ricetta!!!

Raffaella ha detto...

Ciao cara,hai un bel blog e poi la cucina emiliana mi piace tanto.Le tagliatelle con la salvia ?Mai fatte dovro' rimediare.Un bacio da Raffa

Aurore ha detto...

buonissima e gustosa questa ricetta, tornerò spesso.se vuoi fare un salto nella mia cucina
http://biscottirosaetralala.blogspot.com

Luciana ha detto...

Ma dai cara non sapevo che fossi diplomata all'alberghiero!!! mi ha fatto piacere leggere la tua storia cara, delle tante deviazioni che la tua vita ha subito, senza mai comunque rinuncuare davvero a quello che ti piace fare di più: "CUCINARE"...grazie per la ricetta base della pasta fresca!!!!...a proposito grazie per essere passata da me, purtroppo per l'inserimento dei blog da seguire il mio utilizza un sistema diverso dagli altri blog, e non riesco a spiegartelo, comunque mi sono inserita io da te, così non ci perdiamo di vista!!!!! bacioni e alla prossima...

accantoalcamino ha detto...

Splendie queste tagliatelle, credo all'inutilità di altri condimenti oltre il burro..le proverò, ciao.