Come dice lei "
Il tema è libero: preparate un pane con o senza lievito, usate il lievito naturale, sperimentate nuovi tipi di farina, aggiungete dei semini ... spazio alla vostra fantasia! "
Scuriosando qua e la per i miei blog preferiti, nel blog della carissima Morena, che a sua volta ha preso la ricetta (da cui ho preso spunto) dalla cara Federica .
Beh come tutti sapete la mio grosso problemino di non riuscire mai a portare a termine le ricette da cui prendo spunto, quindi inizio, beh tolgo questo ingrediente, metto questo, poi aggiungo quest'altro e alla fine non so mai se il gioco viene...
Ed ho fatto uguale per questo bel pane alla Philadelphia, ho passato l'intera notte a pensare se lievitava o no, questi sono i problemucci del mestiere e dell'inventiva..
PANE AL PHILADELPHIA
Ingredienti
1 kg di Farina O
250 g di Philadelphia
50 g di Burro
50 g di Pasta Madre
1 cucchiaino di malto
Acqua e sale q.b.
Disponete a fontana la farina sulla spianatoia, ed unitevi il burro, la philadelphia ed infine la Pm precedentemente sciolta assieme al malto ed un bicchiere d'acqua calda.
Impastate il tutti gli ingredienti fino ad ottenere un bel composto omogeneo e liscio al tatto (premetto io con l'acqua oramai vado ad occhio, l'impasto non dovrà risultare molliccio).
Unitevi infine il sale (poichè quest'ultimo se va a contatto con la Pasta madre si rischia che il pane non lieviti più) ed impastate per bene l'impasto.
Riponete la "palla" in un recipiente copritelo e lasciatelo lievitare per almeno 14 ore in luogo protetto da correnti e sbalzi di temperatura (io utilizzo sempre il forno).
Passate le 14 ore riprendete l'impasto, e iniziate a dargli le pieghe del 1° e 2° tipo .
Lasciate riposare un'altra oretta posizionandolo sulla placca con forno spento.
Senza rimuoverle dalla placca portate la temperatura del forno a 200, cuocete per 25 minuti dal raggiungimento della temperatura, dopodichè abbassate la temperatura.
A cottura avvenuta disponete le pagnottele sulla griglia coperto da un canovaccio.

Mi auguro che vi piaccia a casa mia é andato a ruba...

