giovedì 30 giugno 2011

Crostini ai peperoni, acciughe di Cetara e fiori di cappero

Arriva la sera, le luci si accendono e un briciolo di brio alimenta la serata. Amici a cena o aperitivo sul balcone?
Ebbene si! mi coccolo di cose semplici e uniche, perchè solo la semplicità di da la possibilità di vivere le cose pienamente e in modo sensazionale.



questa ricetta partecipa al contest l'estate in un boccone  ideato da Aboutfood e Cassandra.it


CROSTINI AI PEPERONI, ACCIUGHE DI CETARA E FIORI DI CAPPERO

Ingredienti


1 peperone giallo
1 peperone rosso
3 acciughe sott'olio di Cetara
3 fiori di cappero
pane di altamura
2 cucchiai d'olio d'oliva
sale e pepe q.b.

Scaldate per un paio di minuti una piastra di ghisa, adagiatevi i  peperoni e girateli ogni 10 minuti circa.
Dopo circa un’ora i peperoni sono pronti e possiamo spegnere il fuoco.
Per  far si che la pelle si stacchi più facilmente chiudete i peperoni ancora caldi in un sacchetto di carta e poi riponete il tutto dentro ad un sacchetto di plastica ben chiuso, lasciate riposare per almeno mezzora.
Nel mentre aspettate a fette il pane e, poi ricavateci dei crostini larghi circa 4 cm.
Spelate i peperoni e tagliate delle listarelle larghe circa 4 cm , riponete il tutto in una terrina e condite con sale pepe ed un filo d'olio d'oliva.
Disponete  i peperoni per bene sulle fette di pane  ed adagiatevi un filetto d'acciuga arrotolato ed infine come guarnizione ponete un fiore di cappero ed il gioco é fatto.

Consigli utili: se non avete abbastanza tempo  per grigliare i peperoni potete utilizzare i peperoni grigliati sott'olio che si trovano in commercio e se non volete utilizzare questi crostoni come figer food (come in questo caso ho fatto io ) potete optare per delle belle e più grosse fette di pane per ottenere delle bruschette sfizione.


Crostini ai peperoni acciughe di Cetara e capperi

Fotografia Ivano Zinelli
Home economist Valentina Varini

12 commenti:

Tery ha detto...

Deliziosamente perfette!
Gusto, abbinamenti e aspetto! Quell'acciuga e quel cappero poggiati su rendono questi crostini ancora più invitanti e, si sa, che anche l'occhio vuole la sua parte!
Un bacione

Olga ha detto...

Sono belli da vedere...e non ho dubbi: buonissimi!!! un bacione

Alice ha detto...

questi per cena ci starebbero che è una meraviglia!!!!!!!

spuntiespuntini senza glutine ha detto...

sei un'artista!!complimenti!

Leda ha detto...

Non so se ti hanno già invitata al contest "L'Estate in un Boccone" ma io appena ho visto questi meravigliosi finger-food non ho resistito alla tentazione di farlo di persona.... quindi se ti fa piacere ti aspettiamo! ^_^

Lo ha detto...

tu sei sensazionale ;)

Cinzia ha detto...

magnifici, messi così "finger", ma ottima la versione casereccia, velocissima!

caris ha detto...

ma ...cetara????? Di dove sei???? io d'estata sono a Sapri!!

La cuoca Pasticciona ha detto...

Grazie e tutti....
@Caris no le ho trovate in vendita e le ho comprate al volo perchè sono carnose e buonissime... e mi sa che tornerò a comprarle... bacino

francesca kiki ha detto...

ma...la cuoca pasticciona si puo' assumere???? senza il fotografo...!!!
<3<3<3

Gio ha detto...

un piatto tutto dedicato al sud tra alici di Cetara (e apprezzo tanto da buon campanilista!) e il buon pane di Altamura, mi piace proprio! complimenti!

lerocherhotel ha detto...

sfiziosissimi questi crostini!