mercoledì 28 settembre 2011

Sugo d'uva reggiano

Settembre, tutto rallenta, l'unico tran-tran che c'é é questo "scariolare" avanti indietro carretti d'uva, é tempo di vendemmia. Le strade di campagna sono affollate e rallentate da questi ometti che per una volta all'anno portano il loro prezioso raccolto alla cantina.
Grappoli carnosi, rossi, bianchi, dal gusto aspro o dolce come il miele, vengono raccolti via via a mano come un tempo.
Il profumo tra i vitigni é agro e dolce a far compagnia fin dalle prima luci del mattino sono le api attirate da questo inebirante aroma.
Tutti uniti in una grande festa perché il nettare divino sta per arrivare, donne o bambini entrano nel tino e con i piedi iniziano la pigiatura e dopo poco un rigagnolo colorato e fragrande sgorga, dando vita al nuovo vino.

Dalle mie parti nel periodo della vedemmia é tradizione una sorta di budino d’uva chiamato più comunemente Sugo d'uva, si fa pricipalmente con mosto d'uva.
 Se scegliete un mosto di uve il più possibili dolci ed è indifferente il colore dell'uva perché lo si può fare sia bianco che nero.

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SUGO D'UVA ( Sug d'òva arzàn)

Ingredienti

1 ogni litro di mosto di vino
100 gr di farina
1 cucchiaio di zucchero
Stemperate a freddo la farina (precedentemente passata al setaccio) con mezzo litro di mosto e l'eventuale zucchero in una bowl, mescolate per bene il tutto facendo attenzione ad eliminare gli eventuali grumi. Aggiungete il mosto restante e mettete sul fuoco, mescolando di continuo. Portate a ebbolizzione il succo e lasciate sobbollire per  un minuto, finché non noterete un cambio di densità.
PREMESSA l'aggiunta di zucchero é assolutamente necessaria, ma bisogna stare molto attenti, perché se il mosto é già dolce non ne va aggiunto molto poiché non deve essere troppo dolce, ma deve prevalere l'aspro del mosto.


Versate in stampini singoli  e lasciate raffreddare e conservate in frigorifero fino al momento del pasto.

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15 commenti:

Stefy ha detto...

Bella Vale!
Da me li fanno con la farina di mais e si chiamano Sugali...ma forse anche da te c'è la variante...non siamo poi così lontane! Baci tesoro! Stefy

ஃPROVARE PER GUSTAREஃ di ஜиαтαℓια e ριиαஓ ha detto...

questa non la conosco ma son molto curiosa..
lia

Francesca ha detto...

Valeeeeeeeeeee.....quanto m'ispira da 0 a 100??? 2000000 :-)))) e la foto...beh, chapeau!!!!!

giulia ha detto...

La foto è veramente carina!!!! Complimenti!!!!! Brava! un bacio giulia

Morena ha detto...

whauu...che meraviglia..e pensare che 2 settimane fa sono andata a vendemmiare da mia cognata..peccato che causa distanza mi son persa il mosto..figurati se mi facevo scappare questa bontà!!..baciiiiini!

Simo ha detto...

ma che piccolo capolavoro....deve essere squisito!

EliFla ha detto...

Maguarda che ora appena leggo un cartello con scritto "vendesi mosto" ne compro un po', graziee, ciao Flavia

Riccardo ha detto...

io adoro il sugo d'uva. invidia!!!

°Glo83° ha detto...

ma siamo delle stesse zone, anch'io di reggio emilia! il sugo d'uva però non ho mai provato a farlo!!! ;)

UnaZebrApois ha detto...

se lo vede mio padre si attacca allo schermo...è il SUO dolce di quando era piccolo e ogni volta che lo mangia ha gli occhi che gli ritornano bambini!

bisogna che glielo faccia :)

Azabel ha detto...

I sugoli! :D Dio, cosa mi hai fatto venire in mente!
/Ciao Vale! Leggo sempre, eh, solo che di solito non ho nulla di intelligente da dire. Beh, evidentemente nemmeno ora ce l'ho, ma vabbé ^_^

Lo ha detto...

mannaggia e che il mosto d'uva è introvabile....:(

franci e vale ha detto...

che carino questo budinetto di uva...ho giusto dell'uva fragola che mi esce dagli occhi....degna trasformazione!

Giorgia Agriturismo Cà del Ferro ha detto...

Sai cosa mi piace molto? La foto che hai messo per questa ricetta! Complimenti veramente. A volte anche i particolari fanno la differenza. Comunque per quanto riguarda la ricetta mi metterò subito all'opera per provarla.

la Cuoca Pasticciona ha detto...

Grazie mille Giorgia.. a volte quello che colpisce di più é l'immagine, infatti prima mangia l'occhio e poi la mente