mercoledì 6 febbraio 2013

Cipolle Borettane cotte al forno

La cipolla é un ottimo diuretico, poiche' oltre a disinfettare l'intestino, contribuisce a abbassare la pressione sanguigna, a far diminuire il tasso di glucosio, di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Le sue proprieta antimucolitico e battericide assieme all'alto valore nutritivo contenuto nel bulbo, permettono il suo impiego anche contro stipsi, tosse, bronchiti e raffreddori (sotto forma di sciroppo al miele); La cipolla cotta, da molti definita "la regina della cucina" per via delle innumerevoli ricette in cui viene impiegata, sia nella semplice forma di zuppa, che in quella piu' complessa di torta, costituisce un ottimo delicato regolatore intestinale. Grazie alla presenza di olii essenziali, sostanze  che ne caratterizzano l'aroma, vitamina C e sali minerali, spesso viene utilizzata in forma di decotti facilmente realizzabili. Basta togliere alle cipolle il rivestimento esterno, lavarle e affettarle con la loro buccia, per poi farle bollire in una pentola d'acqua per circa 15 minuti; una volta filtrate si ottiene un decotto che se bevuto tre volte al giorno, possibilmente lontano dai pasti, oltre a avere effetti diuretici, e' utile anche in caso di reumatismi e dolori articolari. L'uso della cipolla cotta, sia per scopi cosmetici che fitoterapici, e' vivamente sconsigliato alle puerpere e ai malati di fegato. In omeopatia e' indicata per la fastidiosa secrezione nasale che accompagna il raffreddore, specialmente se c'e' lacrimazione. La cipolla é l'ingrediente principale anche di particolari infusi, usati principalemente come medicinali. Per la preparazione basta tagliare a fettine 500 gr. di cipolla e lasciarla macerare per tre giorni in 1 litro di vino bianco secco. La dose da somministrare e' di un bicchierino lontano dai pasti per tre volte al giorno e costituisce una bevanda ricca di vitamina C e di sali diuretici, indicata per coloro che soffrono di affezioni alle vie urinarie e renali ma e' consigliabile anche ai diabetici in quanto ipoglicemizzante. Per finire, se proprio non sopportate il suo odore, tagliatela a fettine sottilissime, conditela con olio e limone e lasciatela macerare per alcune ore.

Cipolle Borettane cotte al forno

La cipolla borettana (quella che nel mio caso ho utilizzato) è conosciuta in tutta Italia per il suo inconfondibile sapore, prende il nome da Boretto, un comune della provincia di Reggio Emilia, in cui veniva coltivata fin dal 1400. Oggi però gran parte della produzione avviene nel parmense. È conosciuta anche come cipolla piatta di Como o di Rovato. Ha come caratteristiche un bulbo molto appiattito ai poli, piccolo e con tuniche color paglierino.

" Questo é un piatto semplicissimo, banale, che si ispira principalmente alla cottura delle cipolle sotto la cenere, in quanto queste assumono un sapore molto particolare e gradevole, un po’ affumicato e un po’ bruciacchiato, che ricorda i profumi della legna utilizzata per cuocerle. Ma aimé poiché d'inverno non si ha la possibilità di farle cuocere sulle braci o sotto alla cenere, le ho ideate semplicemente così "

Cipolle Borettane cotte al forno

CIPOLLE BORETTANE COTTE AL FORNO

Ingredienti

6 cipolle Borettane
1 goccio d'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia
1 filo olio extravergine d'oliva spreuto a freddo
sale e pepe q.b.

Riponete le cipolle in una teglia senza rimuovere la buccia e cuocete in forno a 200° per circa mezz'ora. Non appena saranno cotte tagliatele in due e sprigioneranno un profumo dolciastro ed un po' caramellato. Tagliatele a listarelle e conditele semplicemente con sale, pepe aceto balsamico tradizionale e un filo d'olio d'oliva. Ottimo come semplice contorno oppure da adagiare sopra pane bruschettato.

Cipolle Borettane cotte al forno

N.B.
l'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia é privo di conservanti e ingredienti aggiuntivi, quando comprerete un aceto balsamico controllate bene che non vi sia l'aggiunta di zucchero, caramello o additivi aggiunti.
Cipolle Borettane cotte al forno
Vi ricordo di partecipare a Salutiamoci linkando le vostre ricette a questo articolo.

10 commenti:

Mile ha detto...

che buone Vale! :)
non sapevo che si potessero cuocere con tutta la buccia ma soprattutto non conoscevo tutte le caratteristiche delle cipolle!
c'è sempre da imparare!
baci

CoCò ha detto...

Vorrei partecipare ma il termine ultimo per farlo?

la Cuoca Pasticciona ha detto...

Cocò puoi partecipare fino al 28 di febbraio ma devi attenerti a qualche regolina.. leggi l'articolo dell'iniziativa..

http://www.lacuocapasticciona.com/2013/02/salutiamoci-con-cipolle-cipollotti_1.html

la Cuoca Pasticciona ha detto...

Mile dai dai dai.. partecipa all'iniziativa...visto che ami le cipolle!
é interessante dai un occhiata all'articolo

http://www.lacuocapasticciona.com/2013/02/salutiamoci-con-cipolle-cipollotti_1.html

Sabrina Fattorini ha detto...

Il profumo si sente da qui!!!! Queste cipolle, sono un gran piatto!!!

Lo ha detto...

che meraviglia cara Vale quando la semplicità diventa perfezione :)

colombina ha detto...

io le adoro e cucinate così semplicemente credo che siano meravigliose. Devo provarle assolutamente. Un bacio

Daniela Pubblica Amministrazione Stipendio ha detto...

Pensava ceh prima di mettere le cipolle al forno si sbucciavano ma vedo che non è cosi,poi l'aceto balsamico li dà un sapore speciale.Ottima ricetta.

monica ha detto...

questa foto della mezza cipolla, morbida, umida e saporita....
grammete!
ciao vale, come stai?

aggiddi ha detto...

ammazza che cipolle!!!!!
salutm'assoreta!!!!!!