mercoledì 10 luglio 2013

Spaghetti risottati alle vongole con alga dulse e fiori di zucca


Recentemente con l'affermarsi delle diverse tendenze alimetari di tipo vegetariano, vegano o macrobiotico, le industrie di raccolta hanno dato un nuovo impulso al commercio di quest'alga.
E' una alga alimentare rossa (Palmaria palmata), appartenente alla famiglia delle Palmariaceae, nota tra gli anglosassoni con il nome di Dulse e in Giappone come Darusu.
Cresce a ciuffi abbondanti nell'Atlantico del Nord e nel Pacifico Nord-Occidentale, attaccata alla roccia. Le fronde sono piatte, lisce e morbide, che si aprono come le dita di una mano; la loro colorazione può variare dal rosa al rosso porpora, con dimensioni che vanno da 20 a circa 40 centimetri.

Nel XVII secolo i marinai inglesi erano grandi consumatori di quest''alga e la utilizzavano come una specie di tabacco da masticare, si era notato che questa contribuiva a diminuire lo scorbuto, una malattia mortale frequente negli uomini di mare. Da giugno a ottobre, l'alga Dulse viene raccolta a mano durante la bassa marea. Le fronde vengono ripulite dalle impurità di conchiglie, quindi fatte essiccare al sole e al vento, e infine selezionate e arrotolate in larghe balle. Dai campi di essiccazione, le alghe vengono inviate allo stabilimento per il confezionamento, lo stoccaggio e la vendita oppure per la macinatura.
L'alga Dulse è un'alga morbida e dal gusto caratteristico e deciso, quasi piccante.
Si utilizza per la preparazione di minestre, zuppe e condimenti; permette di arricchire e personalizzare antipasti, frittate, torte salate, piatti di pesce e salse. Fatta cuocere brevemente, l'alga Dulse si combina molto bene con le cipolle e costituisce un gustoso accompagnamento per piatti a base di avena e di cereali cotti.
Dopo un breve ammollo si può aggiungere alle insalate, dando così una nota di colore e nello stesso tempo un apporto importante di sostanze nutritive. L’alga  può essere gustata cruda così come è, ma sostiene bene anche le medie cotture. La sua foglia abbastanza consistente, ma tenerissima, rende l’alga particolarmente versatile e utilizzabile in svariate ricette.
L'alga Dulse in fiocchi, in alternativa alla classica forma in foglia, non necessita di reidratazione o di particolari preparazioni: si tratta di piccoli frammenti di foglie d’alga che possono essere utilizzate come
erbe aromatiche.

 
Nella cucina macrobiotica, l'alga dulse è una delle alghe più yin. Dal punto di vista nutrizionale é consigliato un consumo di 5 grammi al giorno, riguardano il contenuto di proteine, vitamina A, ferro, zinco e calcio. Occorre ricordare che il processo di essicazione a cui viene sottoposta l'alga Dulse ne riduce notevolmente il contenuto delle vitamine termolabili, tra cui la vitamina C.
La Dulse è una ricca fonte di
potassio e presenta un contenuto basso di sodio.

A causa dei suoi alti livelli di iodio naturale e del ricco contenuto di minerali può essere utilizzata come integratore alimentare, e per il trattamento di disturbi della tiroide. E' molto indicata in caso di anemia.
L'alga Dulse, reperibile nei negozi di prodotti orientali, in erboristeria e nei negozi di alimenti biologici, è commercializzata in varie forme: essiccata, in fiocchi, in compresse e in polvere.




N.B.
Come tutte le alghe, anche per la Dulse é bene non esagerare con il consumo giornaliero e prolungato per un lungo periodo di tempo.
E' preferibile inoltre evitare l'assunzione durante la gravidanza e durante l'allattamento; in caso di patologie metaboliche, consultare prima il proprio medico. L'iperdosaggio può causare disfunzioni tiroidee, tremori, irritabilità, tachicardia, insonnia ed ipertensione arteriosa
 
 SPAGHETTI RISOTTATI ALLE VONGOLE CON ALGA DULSE E FIORI DI ZUCCA

Ingredienti

320 g di spaghetti
1 kg di vongole
100 g di fiori di zucca
20 g di alga dulse
2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d'aglio
olio d'oliva q.b.
sale e pepe q.b.

In una pentola, aprite le vongole con un filo d'olio precedentemente rosolato con uno spicchio d'aglio e coprite con un coperchio. Bagnate  con il vino bianco e  fate evaporare, dopodiché togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Quando i molluschi si saranno intiepiditi filtrate il succo delle vongole e dividete i molluschi da quelle grande e a quelle piccole e quest'ultime toglietele dalle conchiglie.
In una padella larga, cuocete gli spaghetti come si fa per i risotti, aggiungendo l'acqua delle vongole
Mettete in ammollo le alghe e  di tanto in tanto sciacquatele per togliere le impurità rimaste.
Salate  e pepate leggermente gli spaghetti e, quando sono ancora al dente, aggiungete un filo d'olio per mantecarle , ed infine unite le alghe dulse sminuzzate e saltate per bene.
Prima di servire guarnite il piatto con i fiori di zucchina tagliate a listarelle.
 

Spaghetti risottati alle vongole con alga dulse e fiori di zucca
 
Con questa ricetta ho partecipato a Franciacorta a tavola,
 "Le novità si raggiungono arrangiando in maniera inedita le cose del passato".

9 commenti:

Kucina di Kiara ha detto...

Quest'alga dulse proprio mi mancava...a dir la verità credo di non aver mai assaggiato nemmeno un'alghetta in vita mia...dovrò recuperare vista la bellezza del tuo piatto! Spettacolare! Brava come sempre...baciotto

la Cuoca Pasticciona ha detto...

Ciao Cara, devi assolutamente provarla, ed é la più gradevole al gusto! Sa di mare, ma abbinata agli ingredienti giusti avrai ottimi risultati! Attendo tue notizie in merito ai tuoi esperimenti culinari :*

Teresa De Masi ha detto...

Grazie per la tua adesione al concorso... a dopo, con la mail con gli ultimi dettagli per la partecipazione. In bocca al lupo!!!

Bietolin@ ha detto...

Io finalmente rientro in pista col mio blogghino, ma mi sa che tu sei ancora in vacanza… fai bene! Allora ti auguro di passare delle bellissime ferie e ci si rilegge quanto torni!
Un abbraccio :-*

ristoranti roma ha detto...

sembra delizioso.Grazie per questa ricetta
http://restaau.it/Search/City/ristoranti-roma.html

Erica Di Paolo ha detto...

Oddio che meraviglia!!!! Quest'alga non la conoscevo, ma adoro l'alga in genere e trovo che in questo piatto stia benissimo. Sapori incantevoli, complimenti!!

Conservazione cordone ombelicale ha detto...

Grande post, devo provare!
La cucina è anche la mia passione nei tuoi articoli si può anche vedere! Saluti

Annalisa Sandri ha detto...

favolosi questi spaghetti! ques'alga non la conoscevo! complimenti! Annalisa di http://www.donnaecasa.it/blog/

Anonimo ha detto...

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